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AI Readiness: la vostra azienda è pronta per automazione e agenti AI?

12 domande su processi, dati, strumenti e governance per capire se e da dove partire con automazione e agenti AI.

Che cosa ottenete

  1. L’indice di prontezza all’AI, da 0 a 100
  2. Il profilo su quattro aree: processi, dati, strumenti, governance
  3. Che cosa sistemare prima e da quale processo partire
AI Readiness CheckDomanda 1 di 12

Processi1 / 12

I processi principali sono descritti e vengono svolti allo stesso modo da persone diverse.

Rispondete con un clic o con i tasti 1–4

Le elaborazioni avvengono nel vostro browser. Il risultato ha valore indicativo e non sostituisce un’analisi sul campo.

Come leggere il risultato

Che cosa misura il test.

Ogni area riceve un punteggio da 0 a 100. L’indice complessivo colloca l’azienda in uno di 4 livelli.

  • ProcessiSe i processi candidati sono chiari, ripetibili e misurati.
  • Dati e informazioniSe le informazioni su cui lavorare sono digitali, ordinate e affidabili.
  • Strumenti e integrazioneSe i sistemi in uso possono dialogare e qualcuno li sa governare.
  • Persone e governanceSe obiettivi, regole e responsabilità sull’uso dell’AI sono definiti.

I livelli

0–34
Fondamenta da costruirePrima della tecnologia servono processi chiari e dati ordinati. È un lavoro che ripaga comunque, con o senza AI, e che rende possibile tutto il resto.
35–59
Primi passiCi sono elementi su cui costruire. Conviene scegliere un solo processo, sistemarne i presupposti e usarlo come progetto pilota.
60–79
Pronti per un pilotaL’azienda ha le condizioni per avviare un primo progetto con buone probabilità di successo: un’automazione o un agente su una funzione ben definita.
80–100
Pronti a scalareProcessi, dati, strumenti e regole sono solidi. Si può ragionare su agenti specializzati e su un piano che estenda l’AI a più funzioni.
Domande frequenti

Per capire meglio.

Che cosa misura l’AI Readiness Check?

Misura quattro presupposti di un progetto di automazione o di un agente AI: la chiarezza dei processi, la qualità dei dati, l’integrazione degli strumenti e la presenza di obiettivi, regole e responsabilità. Restituisce un indice da 0 a 100.

Con un punteggio basso bisogna rinunciare all’AI?

No. Un punteggio basso indica che cosa sistemare prima: di solito un processo da chiarire o dati da riordinare. Sono interventi che migliorano il lavoro quotidiano anche senza AI e che evitano di investire in soluzioni destinate a non funzionare.

Da quale processo conviene partire?

Da un processo frequente, ben definito, in cui l’errore ha un costo contenuto e il risultato è misurabile. Un pilota circoscritto permette di imparare, costruire fiducia e stimare il ritorno prima di estendere l’approccio.

Parliamone

Che cosa c’è dietro il vostro risultato?

Un punteggio indica dove guardare, non perché. In 30 minuti con un partner senior leggiamo insieme il risultato e capiamo quali sono le leve su cui agire.

  1. Ci scriveteBastano pochi dati: vi rispondiamo entro un giorno lavorativo.
  2. Ci confrontiamo30 minuti con un partner senior, senza impegno e senza presentazioni commerciali.
  3. Ricevete una propostaPerimetro, tempi, team e risultati attesi: tutto chiaro prima di iniziare.

Preferite parlarci subito? +39 379 121 8468 ·info@kresum.com

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