- Strumento gratuito
- 6 minuti
- 20 domande
Check-Up Manageriale: quanto è strutturata la vostra PMI?
20 domande su cinque aree per misurare la maturità manageriale dell’azienda e individuare le priorità di intervento.
Che cosa ottenete
- Il punteggio complessivo e il livello di maturità manageriale
- Il profilo delle cinque aree, con una lettura per ciascuna
- Le tre priorità di intervento e da dove partire
Gli obiettivi dell’anno sono scritti, misurabili e noti ai responsabili di funzione.
Le priorità del trimestre sono poche (3-5) e chiare a tutti.
Ogni obiettivo ha un responsabile e una scadenza.
Verifichiamo l’avanzamento degli obiettivi almeno una volta al mese.
Esiste un organigramma aggiornato che rispecchia come lavoriamo davvero.
Per i processi chiave è chiaro chi decide e chi esegue (ad esempio con una matrice RACI).
Le decisioni operative vengono prese senza dover risalire ogni volta all’imprenditore.
I ruoli chiave hanno una job description con responsabilità e indicatori.
Conosciamo la marginalità per cliente, prodotto o commessa.
Disponiamo di un cruscotto con pochi KPI, aggiornato almeno ogni mese.
Abbiamo un budget annuale e analizziamo gli scostamenti.
Abbiamo una previsione di cassa per i prossimi tre mesi.
Le trattative sono tracciate in un CRM o in un sistema condiviso e aggiornato.
Sappiamo dire con buona approssimazione quanto chiuderemo nei prossimi tre mesi.
La generazione di nuovi contatti è continua e non dipende da iniziative sporadiche.
Il processo di vendita è definito (fasi, offerte, follow-up) e non dipende dal singolo venditore.
Esiste una seconda linea di responsabili capace di gestire la propria area in autonomia.
Selezione e inserimento dei nuovi assunti seguono un processo strutturato.
I collaboratori chiave hanno obiettivi individuali e momenti di feedback periodici.
Se una figura chiave lasciasse l’azienda, sapremmo come garantire la continuità.
- Gestione intuitiva
- In strutturazione
- Gestione strutturata
- Gestione governata
Il profilo per area
Da dove partire
Sbloccate il report completo
Il profilo area per area, la lettura di ogni punteggio e le priorità di intervento. Un’unica registrazione sblocca tutti gli strumenti KRESUM.
- Gratuito
- Subito su questa pagina
- Nessuno spam
Richiesta ricevuta.
Grazie: un nostro partner vi contatterà entro un giorno lavorativo per fissare il primo confronto.
Le elaborazioni avvengono nel vostro browser. Il risultato ha valore indicativo e non sostituisce un’analisi sul campo.
Che cosa misura il test.
Ogni area riceve un punteggio da 0 a 100. L’indice complessivo colloca l’azienda in uno di 4 livelli.
- Strategia e obiettiviQuanto la direzione di marcia è esplicita, condivisa e verificata.
- Organizzazione e ruoliQuanto è chiaro chi decide, chi esegue e chi risponde dei risultati.
- Numeri e controlloQuanto le decisioni poggiano su dati tempestivi e condivisi.
- Commerciale e mercatoQuanto la crescita dei ricavi è un processo e non una serie di iniziative.
- Persone e sviluppoQuanto l’azienda sa attrarre, far crescere e trattenere le competenze chiave.
I livelli
- 0–34
- Gestione intuitivaL’azienda funziona grazie all’esperienza e all’impegno di poche persone. È un modello che ha portato fin qui, ma che fatica a reggere la crescita: il primo passo è fare chiarezza su priorità, ruoli e numeri essenziali.
- 35–59
- In strutturazioneAlcuni elementi di metodo ci sono, ma non formano ancora un sistema. È la fase in cui un intervento mirato produce i risultati più rapidi: poche regole chiare, pochi numeri condivisi, rituali di gestione regolari.
- 60–79
- Gestione strutturataL’azienda ha basi manageriali solide. Le aree più deboli indicano dove concentrare il lavoro per rendere il sistema omogeneo e meno dipendente dalle singole persone.
- 80–100
- Gestione governataObiettivi, ruoli, numeri e persone sono governati con metodo. Il tema non è più strutturare, ma accelerare: nuovi mercati, nuove linee, crescita per acquisizioni.
Per capire meglio.
Che cosa misura il Check-Up Manageriale?
Misura quanto la gestione dell’azienda poggia su un sistema — obiettivi, ruoli, numeri, processo commerciale, sviluppo delle persone — e quanto invece su abitudini e singole persone. Restituisce un indice da 0 a 100 e un profilo su cinque aree.
Quanto è affidabile un’autovalutazione?
È una prima fotografia, utile per orientare la riflessione e individuare le priorità. Non sostituisce un’analisi sul campo con interviste e dati, come quella del Check-Up 360° PMI, che verifica le evidenze e ne isola le cause.
Chi dovrebbe compilarlo?
L’imprenditore, l’amministratore delegato o il direttore generale. È utile farlo compilare anche a due o tre responsabili di funzione e confrontare le risposte: le differenze di percezione sono spesso l’informazione più interessante.
Dal risultato all’azione.
Che cosa c’è dietro il vostro risultato?
Un punteggio indica dove guardare, non perché. In 30 minuti con un partner senior leggiamo insieme il risultato e capiamo quali sono le leve su cui agire.
- Ci scriveteBastano pochi dati: vi rispondiamo entro un giorno lavorativo.
- Ci confrontiamo30 minuti con un partner senior, senza impegno e senza presentazioni commerciali.
- Ricevete una propostaPerimetro, tempi, team e risultati attesi: tutto chiaro prima di iniziare.
Preferite parlarci subito? +39 379 121 8468 ·info@kresum.com
Richiedi una consulenza
- Gratuita
- 30 minuti
- Risposta in un giorno lavorativo
Richiesta ricevuta.
Grazie: un nostro partner vi contatterà entro un giorno lavorativo per fissare il primo confronto.


